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Sardegna Solidale

La newsletter di In Sardegna Migranti



Ricongiungimento Familiare

donnaIl Ricongiungimento familiare permette a uno straniero regolarmente soggiornante di far arrivare in Italia figli o genitori a carico che si trovano in uno stato estero e ottenere un permesso di soggiorno per motivi familiari. 

 

Il ricongiungimento può essere chiesto per:

  • Figli maggiorenni a carico, con invalidità
    totale accertata (100%)
  • Figli minori anche del coniuge o di genitori separati legalmente purchè l'altro abbia dato il consenso
  • Genitori a carico purchè non abbiamo altri figli nel paese d'origine o coniuge regolarmente soggiornante
  • Genitori con più di sessantacinque anni che non abbiano alcuna forma di sostentamento familiare nel proprio paese, o ci siano dei gravi motivi di salute degli altri figli per cui non possano prendersi cura di loro, e non sia presente il coniuge legalmente soggiornante
  • Genitori di minore non accompagnato titolare dello status di rifugiato

Il ricongiungimento può essere richiesto da chi è titolare delle tipologie di permesso elencate:

  • Cittadino Comunitario con permesso per lungo soggiornanti Ce
  • Lavoro autonomo, subordinato (con permesso non inferiore ad un anno)
  • Studio
  • Religiosi
  • Asilo politico o protezione sussidiaria
  • Motivi Familiari
  • Attesa Cittadinanza

La richiesta si fa telematicamente dal sito del Ministero dell'Interno attraverso questo programma:

                                       Inoltro telematico delle domande

Le prefetture territoriali (in Sardegna non c'è lo sportello unico) ricevono la domanda e sentita la questura, emettono il nulla osta che ha una validità di 180 giorni, entro i quali deve essere fatta domanda di Permesso di Soggiorno per motivi familiari. Per presentare la domanda di nulla osta si consiglia, se, si ha poca dimestichezza con il software e il pc, di rivolgersi alle associazioni o ai patronati nel territorio che aderiscono al protocollo nazionale e possono inoltrare queste domande, il servizio è gratuito, tuttavia in alcuni casi può essere chiesto di associarsi o tesserarsi:

Patronati e Associazioni di Categoria 

per presentare la domanda è opportuno avere con se i propri dati e quelli della persona per cui si inoltra la domanda di ricongiungimento. Di seguito i moduli da compilare:

Per il nulla osta al ricongiungimento familiare Modello S .Per l'alloggio, il certificato che attesti che l'alloggio e conforme ai requisiti igenico-sanitari, nonchè di idoneità, accettati dai competenti uffici comunali. Nel caso il richiedente sia ospite e si faccia richiesta per un minore di 14 anni chi ospita dovrà compilare il modello  S1. Se invece il richiedente non è titolare di un contratto d'affitto deve far compilare a chi lo ospita il modello S2 nel quale si dichiara il consenso ad ospitare i familiari del richiedente. Il modello S3 a cura del datore di lavoro che dichiara l'attualità e sussistenza del rapporto di lavoro. Richiesta di nulla osta per l’ingresso dei familiari al seguito dello straniero
 Modello T, il Modello T1 per il consenso del padrone di casa ad ospitare il minore. Nel Modello T2 si da il consenso ad ospitare ricongiunti.
Chi chiede il ricongiungimento dovrà fornire i dati e dimostrare di avere i requisiti (titolo di soggiorno, reddito e alloggio) all'ufficio immigrazione della prefettura per ottenere il nulla osta al ricongiungimento, mentre il familiare in patria dovrà produrre la documentazione relativa al grado di parentela e le eventuli certificazioni di invalidità che verranno consegnate all'ambasciata italiana nel paese estero.

Con il pacchetto sicurezza è stato inserito il divieto di ricongiungimento in caso di poligamia. Il requisito del reddito,non è mai richiesto ai titolari dello status di rifugiato, e segue gli importi stabiliti dall'inps ogni anno per gli assegni sociali. Per raggiungere il reddito necessario si possono sommare eventuali redditi di familiari conviventi.Spesso nelle pagine del ministero i redditi sono diversi, fare riferimento al reddito dell'assegno sociale dell'anno in cui si fa la richiesta. Inoltre il reddito è un parametro considerato ma non è vincolante, ultimamente la giurisprudenze nel bilanciamento ha anteposto il diritto all'unità familiare al reddito del richiedente. 
Attestazione del reddito per lavoratori dipendenti: dichiarazione dei redditi e il modulo S3 che dev'essere compilato dal datore di lavoro fotocopia del contratto di lavoro, ultima busta paga o fotocopia autenticata del libro paga e presunta paga (bilancino) a cura del datore di lavoro se si lavora da meno di un anno. I documenti si consegnano in duplice copia.Per i lavoratori domestici si allega l'ultimo bollettino pagato all'Inps, la dichiarazione dei redditi o la comunicazione di assunzione se si lavora da meno di un anno (centro per l'impiego o Inps possono fornirla), ultimo bollettino pagato all'Inps. Una volta ottenuto il nulla osta i familiari dovranno richiedere il visto all'ambasciata italiana dello stato estero entro 180 giorni dall'emissione. Entro 8 giorni dall'arrivo in Italia dovranno avviare la pratica di permesso di soggiorno per motivi familiari.

 


foto: Anonimo

 


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